L’impasto

L’impasto della pizza è tradizionale con un twist contemporaneo, dato dalle farine Petra. La tipo 1 in quantità maggiori e una tipo 0 in percentuale inferiore. L’idratazione si aggira intorno al 70%, per una consistenza corposa ma scioglievole, un crunch accennato e piacevole, e un gusto classico mai banale. Dopo una prima autolisi degli amidi di due ore si aggiunge lievito madre secco. Si procede poi con il “folding”, le pieghe di rinforzo, che aiutano l’espansione dell’impasto, donano volume in altezza, per una lievitazione ottimale (48 ore).  Il forno a legna artigianale è incastonato nel locale, un gioiello conservato dal 1901, lavora a 400°C, come una volta, come vuole la tradizione Verace. La “Vastedda” con ricotta e lo Sfincione Bagherese sono invece di farina di grano duro, gusto tipico dall’appeal rustico, ancora tradizione. non ci si allontana troppo dai sapori di un tempo, e dai gusti semplici, che non hanno età.